Giunti ormai nel terzo decennio del nuovo millennio, nessuno mette in dubbio il ruolo chiave della tecnologia nella quotidianità delle persone. Sia in ambito lavorativo che personale, la tecnologia scandisce la vita di tutti i giorni, anche per quanto concerne le relazioni personali e affettive. Basti pensare, ad esempio, a quei soggetti che, loro malgrado, si trovano lontani dagli affetti più cari: con una semplice videochiamata, le distanze, come per incanto, si assottigliano.
La diffusione su larga scala della grande rete telematica ha ampliato, sensibilmente, anche le opportunità di conoscere nuove persone, sia per ampliare il proprio raggio di amicizie che, perché no, migliorare la propria vita intima: dai social network ai siti di incontri, la tecnologia ha reso più semplice l’interazione anche con persone distanti centinaia di chilometri, dando modo di conoscere soggetti maggiormente affini al nostro carattere o al nostro desiderio di svago e divertimento.
I siti di incontri e le app di dating: quali sono le differenze?
Non c’è alcun dubbio che i portali dedicati agli incontri abbiano letteralmente rivoluzionato il panorama delle relazioni personali. Le app di dating, ad esempio, hanno avuto un successo planetario difficilmente pronosticabile solo tre lustri fa, quando, timidamente, iniziavano ad essere fruite dagli internauti. Il progresso tecnologico, accompagnato dall’utilizzo di algoritmi sempre più sofisticati ed in grado di utilizzare una grande quantità di dati (ad esempio, geolocalizzazione, età, interessi e comportamenti online), ha fatto sì che questi siti siano diventati popolari in ogni angolo del mondo.
Tuttavia, le app di dating nascondono insidie non di poco conto. Basti pensare, ad esempio, ai tanti profili “fake” presenti su questi portali, che mettono in contatto l’utente con persone non corrispondenti ai propri desideri e, in alcuni casi, con soggetti che mirano a circuire persone sensibili, come testimoniato da svariati servizi televisivi dedicati a questo argomento. Certo, non bisogna di fare tutta l’erba un fascio. Ma al giorno d’oggi, le app di dating richiedono un approccio particolarmente prudente, oltre che ad un dispendio temporale non indifferente prima di poter incontrare la “persona giusta” con la quale si interagisce.
Eppure, esistono altri portali, come questo dedicato alle escort torino, che consentono di poter vivere la propria intimità senza alcun pregiudizio, trovando istantaneamente un’altra persona con gli stessi desideri e necessità. D’altro canto, una vasta fetta di uomini e donne utilizza internet anche per migliorare la propria sfera intima. E nelle app di dating, non di rado, questa necessità non viene appagata appieno. I portali di incontri, invece, offrono l’opportunità di contattare persone con le medesime fantasie, evitando inutili perdite di tempo.
Il ruolo dei big data e il futuro del metaverso
Come accennato poc’anzi, il ruolo dei big data nel mondo dei siti di incontri è diventato di fondamentale importanza. Essi, infatti, analizzano una grande quantità di dati consentendo alle piattaforme di individuare tendenze e modelli di comportamento in grado di ottimizzare l’esperienza dell’utente. In altre parole, ogni suggerimento fornito da questi portali è frutto di un’elaborazione complessa di dati, volta a garantire un’esperienza sempre più personalizzata e realmente confacente alle esigenze dell’utente.
Se gli algoritmi sono stati, fin qui, lo strumento più evoluto per rendere maggiormente soddisfacente l’esperienza in un sito di incontri, non c’è alcun dubbio che il futuro sarà sempre più contraddistinto dalla realtà virtuale e dal metaverso. Già oggi, alcune piattaforme consentono agli utenti di interagire in ambienti virtuali tridimensionali. E secondo gli esperti, questi siti moltiplicheranno la loro presenza nei prossimi lustri, al fine di rendere maggiormente empatico l’incontro virtuale tra due persone ed eliminando, di fatto, le chat testuali, che rappresentano, tutt’oggi, il primo approccio online.